MACCHINARI ED ESAMI EFFETTUATI

In questa sezione sarà possibile consultare le varie analisi che possono essere richieste durante una visita e i loro specifici utilizzi.

Non sarà qui mia intenzione scrivere temi su ogni strumento per non annoiare il lettore e le informazioni più specifiche saranno fornite (se richieste) durante la visita.

Credo sia più utile qui elencare i punti salienti di ogni strumentazione e gli scopi per cui vengono usati, in modo da creare una chiara immagine nella mente dell’interessato per capire il mio modo di lavoro. Si trova un sacco di materiale gratuito online per approfondire.

Rappresentano la base della composizione corporea. Le circonferenze forniscono un dato grossolano circa lo stato di salute del paziente, che viene ulteriormente approfondito dalla plicometria, ossia la misurazione dello spessore del grasso sottocutaneo. Da quest’ultima rilevazione si ottiene la famigerata percentuale di massa grassa di un individuo. Per essere affidabile, la plicometria richiede che l’operatore abbia effettuato almeno 100 misurazioni e che si avvalga di strumenti clinicamente validi (Harpenden® o Holtain®)


Esame di Plicometria

La bioimpedenziometria rappresenta il gold standard dell’idratazione corporea. Un piccolissimo flusso di energia che viaggia dagli elettrodi posizionati sulla mano fino a quelli sul piede fornisce una rappresentazione dei parametri di Resistenza e Reattanza del corpo. Oltre che dell’angolo di fase che da essi si ottiene. Molto utile per valutare lo stato di idratazione e l’efficienza metabolica complessiva del corpo. Si rileva utile per verificare evidenti stati di carenza di massa muscolare o eccessiva presenza di ritenzione idrica. Inoltre, risulta molto utile per monitorare l’andamento di un percorso nutrizionale, che stia facendo perdere grasso mantenendo la massa magra. Non è molto affidabile per la misurazione diretta della percentuale di grasso corporeo.


Esame di Bioimpedenziometria

Un test molto “maschio” – quello della forza della stretta di mano, eppure così utile per una valutazione clinica del paziente: studiatissima per la correlazione negli anziani con la perdita di massa muscolare, risulta utile per lo stesso scopo anche nei giovani sportivi. Un calo della forza della stretta di mano rappresenta un campanello d’allarme di una dieta che si rivela eccessivamente stressogena per il corpo del paziente.


Esame di Dinamometria

La Variabilità Cardiaca (HRV) viene usata in ambito nutrizionale non per la diagnosi di patologie cardiache, bensì per misurare l’attività del nervo vago e per la risposta del sistema nervoso a situazioni stressanti. La valutazione del “troppo stressato” non porta quasi mai alla rimozione dello stress (esempio, “smetti di lavorare”) ma al comprendere quali sono le risposte del corpo per attuare soluzioni volte a migliorare lo stile di vita. È uno strumento molto utile per la valutazione dello stress degli atleti durante le preparazioni atletiche e per la valutazione dello stile di vita di manager o lavoratori spesso sottoposti ad eccessivo stress mentale.

a. Rappresenta un naturale prolungamento della variabilità cardiaca: il software HearthMath® permette di monitorare i risultati di esercizi di respirazione (o anche di meditazione) sulla così detta coerenza cardiaca, uno stato di benessere in cui il sistema nervoso “respira” e si rilassa particolarmente. Questo in particolare agli interessati è un concetto che consiglio di approfondire, in quanto rappresenta davvero una svolta nella quotidianità e richiede l’apprendimento di pochi e semplici esercizi di respirazione (che può avvenire durante la visita) per poi ripeterli a casa e gestire molto meglio situazioni di pressione forte.


Esame sulla respirazione e sulla coerenza cardiaca

Lastre termografiche fondamentali per la valutaizone dello strato di ritenzione idrica sulle gambe. Questo esame è fondamentale per tutte le volte che ci si chiede se non sia troppo tardi per agire sulla ritenzione idrica. A tutti gli effetti questo strumento riesce a dare una traccia per guidare la risoluzione del problema sia da un punto di vista di approccio dell’allenamento che alimentare. Il BodyTherm è dotato anche di analisi termografica del grasso delle zone ostinate che, complementandosi all’adipometria, ne fanno uno strumento utilissimo per capire cosa fare per dimagrire nei punti precisi che non sopportiamo del nostro corpo (polpacci, braccia, addome etc).


Esame di Termografia da contatto

L’adipometria è la valutazione ecografica/stratigrafica dello spessore del grasso sottocutaneo e viscerale. Permette di identificare se il grasso è particolarmente resistente (stratificato, dovuto a svariati fattori) o se è molto profondo, quindi pericoloso (il grasso viscerale è quello principalmente correlato a malattie cardiovascolari, ictus, diabete, alzheimer e così via.


Esame di Adipometria

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