3 passi per la disintossicazione da caffeina
Più caffeina si consuma, meno efficaci saranno i suoi effetti sul lungo termine...

Tolleranti alla caffeina si nasce o si diventa?

Tutte e due.

Più caffeina si consuma meno efficaci saranno i suoi effetti sul lungo termine. Ciò può portare a consumare più caffeina e rendervi più vulnerabili agli effetti collaterali negativi già nominati in un precedente articolo. Se siete dei consumatori avidi di caffè quotidiano e non sopportate di privarvi dal gusto e del rituale sociale come detto iniziata a consumare del caffè decaffeinato.

In questo modo eviterete di sviluppare tolleranza alla caffeina e diminuirete lo stress a carico delle vostre ghiandole surrenali dato che potreste senza rendervene conto soffrire di dipendenza dalla caffeina.

Questa condizione è in realtà molto più presente di quanto si creda sia come effetto primario che secondario.
Si può incorrere in questa condizione sia per deprivazione cronica di sonno e quindi per la necessità lavorativa di sentirsi svegli oppure come dipendenza primaria dalla stimolazione dopaminergica (spiegata in questo articolo) causata dal consumo di caffeina.

La necessità di consumare caffeina può far sprofondare la persona in un ciclo di insonnia infinita. È il più classico dei circoli viziosi. Si consuma caffeina per stare svegli durante la giornata senza tenere presente che questa non farà dormire la successiva notte’ e così si fa affidamento su ulteriore caffeina per stare attenti il giorno successivo – e così via. Rompere il ciclo di dipendenza dalla caffeina può a volte rappresentare una vera e propria sfida.

Ma porta anche risultati strabilianti.

Wash-out

“Okay vorrei provare a capire se sono dipendente dalla caffeina. Cosa posso fare?”

Anzitutto troncare di netto l’assunzione di caffeina passando dalla dose odierna ad una dose nulla. Da 5 caffè giornalieri a zero ad esempio. Qualora si manifestino sintomi come:

Forte irritabilità
Mal di testa
Depressione
Mancanza totale di energie anche in presenza di una buona notte di sonno

È possibile essere in presenza di un quadro di dipendenza. Come fare per uscirne in maniera pratica e indolore e senza mai calare di performance mentale?

Ecco come ridimensionare il consumo di caffeina in modo intelligente:

1. Monitorate l’assunzione di caffeina. Ricordate: “”Se lo puoi misurare lo puoi migliorare” Trascorrete una settimana consumando i soliti quantitativi di caffeina e trascrivete su un registro tutti gli alimenti che ingerite che contengono caffeina. Cerchiamo di capire innanzitutto da che base partiamo altrimenti tutto il resto diventa superfluo;

2. Iniziare a ridurre in consumo di caffeina gradualmente. La settimana seguente riducete l’assunzione di caffeina di circa 1/3 rispetto al vostro consumo. Prendete in considerazione in primo luogo la diminuzione o l’eliminazione di caffeina dopo le 14:00. Questo sarebbe già un traguardo di grandissima qualità! Per rendere meno traumatico il passaggio un punto sicuramente importantissimo è di mantenere la ritualità consumando decaffeinato o un tè deteinato caldo.

3. Continuate a ridurre l’ingestione fino ad arrivare al minimo indispensabile’ per poi muovervi a trovare la Minima Dose Efficace (MDE) ossia il quantitativo minimo nei momenti giusti che vi assicura rendimento lucidità e soprattutto nessun effetto collaterale. Questo livello si raggiunge realizzando che si starebbe bene anche senza caffè ma che rappresenta un buon potenziamento ad un livello già alto.

Qualora invece ci rendessimo conto di non essere in grado di rendere bene e di essere lucidi senza caffeina il problema andrebbe risolto a monte e con un approccio serio e sistematico.

Un consiglio efficace ed economico:

Dopo le 14:00 esplorate nuovi stimolanti. Cioccolato amaro (> 85%) aminoacidi ramificati (se siete sportivi) 2:1:1 tè nero sono tutte fonti più lievi di caffeina e molecole eccitanti che possono andar bene in una fase di disintossicazione e di nuovo adattamento. E chissà’ magari sarà una scusa per assaggiare nuovi sapori e associarli ad una buona sensazione di risveglio!

Sovradosaggio di caffeina

È sicuramente possibile parlare di sovradosaggio di caffeina ma anche poco probabile. Dosi tossiche si rivelano infatti tra i 5 ed i 10 g di assunzione… Decisamente non probabile a meno che non si faccia confusione con gli integratori! Molto più comune invece è l’assuefazione da mancanza di conoscenza – cioè quando si consuma molta più caffeina di quanta si pensi proprio a causa del contenuto nascosto di molti alimenti.

Bevete caffè responsabilmente e usatela come stimolante solo nei casi in cui sia realmente necessario.

Have a good performance coffee! 🙂